Per sciogliere le tensioni

Gli esercizi infatti non sono mai svolti in senso di attività meccanica ma sempre solo rispetto al sentire nel corpo.



colloCosì il fare può sembrare a volte improduttivo, ma questo è un naturale approccio biologico ed energetico (quindi bioenergetico) nel processo di approfondimento della respirazione e nella liberazione dell’energia bloccata nelle tensioni, con il rispetto di tutte le variazioni individuali e dei tempi necessari ad ognuno. 
A volte i movimenti sono ampi ed attivi, ma la perfezione della loro esecuzione non è mai l’obiettivo. Fondamentale al concetto degli esercizi bioenergetici è che, dove c’è energia libera e libero sentire, vi seguiranno movimenti piene di grazia, e fondamentale a questa grazia è il lavoro di grounding.

Il contatto (con noi stessi)

Una delle caratteristiche qualitative della vitalità è essere in contatto. Essere consapevoli di ciò che accade dentro di voi e intorno a voi. 


Troppe persone vivono esclusivamente  nella propria testa, con pochissima coscienza di ciò che accade al di sotto del loro collo.

[Espansione ed integrazione del corpo in bioenergetica – A.Lowen, L.Lowen]

Molto spesso, specie nella nostra cultura sempre più tecnologica, narcisistica e carente di interiorità, per la maggior parte del tempo siamo in contatto con la nostra testa, i nostri pensieri, opinioni, la nostra immagine e riteniamo che questo siamo noi stessi, per poi sentirci estraniati o depressi nei momenti di solitudine. Viviamo molto nella testa e poco nel corpo senza esserne consapevoli. Confondiamo il pensare con il sentire e in un certo senso facciamo a meno del sentire. Ma i pensieri non sono i sentimenti. Il sentire è formato da percezioni sensoriali: “ogni percezione sensoriale ha inizio con una percezione del sè, cioè del proprio corpo” (che non può essere scisso dallo spirito = la carica energetica). La percezione è una funzione del sentire. Più si è vitali, ossia più alto è il livello di energia e libero il suo fluire nel corpo, più acute sono le percezioni, più entiusiasta e ottimista è l’atteggiamento nei confronti della vita.

[Esercizi bioenergetici: un mezzo di contatto  con sé stessi – Margherita Giustiniani]

 

Essere è lo stato di vita del corpo

Essere è lo stato di vita del corpo. Più il corpo è vivo, più grande è l’essere. La potenzialità dell’essere è ridotta da tutte le tensioni croniche che limitano la motilità del corpo. […]
essereSe abbiamo paura di essere, di vivere, possiamo mascherare questa paura intensificando il nostro fare. Più siamo occupati, meno tempo abbiamo disponibile per sentire, essere e vivere. E possiamo ingannare noi stessi credendo che il fare sia essere e vivere. […]

Il ritmo frenetico e febbrile della vita moderna è una prova evidente della paura che abbiamo dell’essere e della vita. Fin quando questa paura esisterà nell’inconscio di una persona, essa correrà più in fretta e farà di più per non sentire la sua paura.

Alexander Lowen

Le tentazioni miste

La classe di esercizi di bioenergetica è anche il prezioso contesto in cui poterci esprimere, nei nostri moti interiori. Nicoletta Cinotti ci spiega l’importanza di questa possibilità legata ai desideri contrastanti che proviamo.

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